Un sogno tra le pagine

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Parigi, estate
Amélie pedalava lenta per le strade parigine diretta al mercato dei fiori, mentre l’aria tiepida accarezzava i suoi morbidi capelli color cioccolato.
La ville lumière profumava di pane caldo, di dolci appena sfornati e di sole.
Pedalò verso Quai aux Fleurs arrivando nei pressi delle bancarelle variopinte.
Il colore delle piante e dei fiori riempì i suoi occhi: eleganti peonie, soffici ranuncoli, colorate gerbere, timide margherite e incantevoli vasi di ortensie dalle sfumature cerulee.
Scelse i ranuncoli rosati poiché le assomigliavano: delicati, romantici e un po’ ritrosi verso la vita.
Posizionò il bouquet nel cestino della sua bici e pedalò verso casa.
IMG_4851 credit photo: weheartit[/caption]
Quando gli eleganti palazzi avevano ormai lasciato spazio ai campi di grano dorati e alle dolci colline, Amèlie prese una stradina sterrata che la portò dinnanzi alla sua piccola, ma deliziosa, villa rosa pastello.
Mise i fiori in una brocca d’acqua e li pose al centro del tavolo in noce. Successivamente, aprì la piccola porta a vetri colorati per recarsi nel giardino sul retro. Si tolse i sandali e si sedette sul dondolo di vimini. Alle sue spalle un muro in pietra sul quale s’inerpicavano buganvillee fucsia, al centro del giardino tre anatroccoli nuotavano sereni nel piccolo stagno tra le bianche ninfee e, tutt’intorno, grossi vasi di pietra bianca contenevano gerani rosa e lilla. L’unico suono era il frinire delle cicale.
Amèlie aprì con cura un libro dalle pagine color crema. Le lettere scorrevano veloci sotto i suoi occhi e fiumi di parole la trasportarono in un’altra epoca: tra dame ottocentesche, vaporosi vestiti, intrighi e nobili amori…
Leggere era tra i suoi passatempi preferiti: solo allora poteva credere di nuovo nell’amore, sognare ad occhi aperti, esser ispirata dai protagonisti dei quali invidiava la coerenza dei comportamenti e la chiarezza espositiva.
Il suono di un paio di zoccoli sul selciato distrasse la sua lettura, alzò lo sguardo di scatto e vide un purosangue bianco galoppare nella direzione della sua villa.
Strinse gli occhi castani per scorgere il cavaliere: un giovane uomo dai capelli biondo cenere e la cavalcata elegante. Chiuse il libro e sorrise, si erano forse materializzati i sogni racchiusi nelle sue pagine?

Care lettrici, spero che questo racconto ispirato all'estate e alle letture vi sia piaciuto e che l'outfit molto semplice e, a mio avviso, elegante possa esservi d'ispirazione per una passeggiata.
Grazie per aver letto, alla prossima
Silvia

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