I segreti dei miei macarons


Era stata una giornata impegnativa per Julie, ma ora aveva raggiunto la riva sinistra della senna, il posto dedicato agli artisti ed alla creatività.
Era un avvocato di successo a Parigi, ma ogni tanto sentiva il bisogno di separarsi dalla realtà così rigorosa seppur appassionante del suo lavoro per riempirsi gli occhi della bellezza dell’autunno parigino, del suono melodico dell’accento francese, della musica degli artisti di strada…
Giunse passeggiando di fronte al suo café di fiducia ed ordinò cappuccino e macarons fragranti, da gustare nei tavolini esterni, leggendo il suo libro di poesie.
Si ricordò le parole di un film “medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita.

Buongiorno a tutte, ho esaudito le vostre richieste e vi lascio la mia ricetta per preparare i macarons.
Questi dolcetti, che sembrano tipici della tradizione francese, furono in realtà importati in Francia da Caterina de’ Medici in occasione delle nozze con Enrico II.
Vi assicuro che la preparazione non è complicata, ciò che occorre è tanta pazienza e attenzione alle regole che sarà ripagata dalla soddisfazione di preparare voi stessi macarons simili a quelli delle pasticcerie parigine.
La ricetta dei macarons inizia qualche giorno prima quando dovrete separare i tuorli dagli albumi e conservare questi ultimi in frigorifero, in una ciotola di vetro ricoperta di pellicola trasparente e bucherellata con uno stuzzicadenti.
Gli albumi andranno tirati fuori dal frigo qualche ora prima della preparazione vera e propria per essere montati a neve.

Dosi per circa 25 macarons
  • gli albumi di due uova
  • 55 grammi di farina di mandorle
  • 110 grammi di zucchero a velo
  • 25 grammi di zucchero normale

La preparazione dei gusci dei nostri macarons
Il primo step è rendere le polveri (farina di mandorle e zucchero) quasi impalpabili. Dunque le andiamo a passare in un mixer con le lame.
Successivamente andiamo anche a setacciarle in una ciotola per creare un guscio liscio e privo di imperfezioni.
Il secondo step consiste nel montare i nostri albumi a neve ferma con le fruste elettriche.
Completato queste step incorporiamo le polveri setacciate agli albumi: è la fase del macaronage!
Questo processo deve avvenire lentamente: prendiamo un cucchiaio di polvere e lo uniamo alla ciotola con gli albumi. Per incorporarli usiamo una spatola in silicone e mescoliamo con gesti dal basso verso l’alto.
Il composto da ottenere sarà simile alla pastella dei pancakes per intedenderci: leggermente elastico, né troppo solido né troppo liquido. Potrei anche dire come uno slime, ma verrebbe meno la poesia della ricetta.
Ora prepariamo un foglio di carta forno delle dimensioni della nostra teglia da forno su cui andremo a disegnare a matita dei cerchi (aiutandoci con una piccola tazzina), ovviamente sulla parte a contatto con la teglia.
Imburriamo la nostra teglia da forno su cui adagiamo la carta da forno.
Ora, dato che io non sono un genio con il sac à poche, ho riempito i cerchi con la pastella aiutandomi con un cucchiaino.
Fate come se fossero mini pancake quindi lasciate scendere l’impasto dal cucchiaino sulla carta forno.
Quando avrete riempito la vostra teglia smuovetela leggermente per far espandere l’impasto e rompere eventuali bollicine d’aria.
Adesso dovrete lasciare riposare i macarons per circa mezz’ora a temperatura ambiente.

La cottura
Siamo arrivati alla fase più importante.
La cottura dei macarons va suddivisa in due step.
Il primo step a 50° per 20 minuti.
Passato questo tempo si aumento la temperatura a 150° e si cuoce indicativamente dai 10-14 minuti, dipende dal vostro forno e dalla grandezza dei dischi.
Vi consiglio di guardarli, se non avete aggiunto colorante (in tal caso se volete lo dovete aggiungere nella fase di incorporazione delle farine agli albumi), vedete che sono cotti quando hanno raggiunto la doratura del biscotto (quella che vedete nelle mie foto).
Appena tolti dal forno ponete i macarons e la carta forno subito su un ripiano freddo e lasciateli raffreddare.
Adesso, sempre con il cucchiaino applichiamo una noce di ganache (la crema) al centro di un guscio e vi sovrapponiamo l’altro guscio, così formiamo le coppie di macarons.
Allora cosa ne dite, pronte per fare concorrenza spietata a Ladurée?
Ps. Se il post vi è piaciuto fatemelo sapere con un piccolo commento, un direct o iscrivendovi al blog.

Commenti

  1. Credo proprio che appena ho tempo mi cimenterò in dei macaroons natalizi ☺️❤️ grazie per la ricetta !!!!

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  2. Ciao sei stato nominato per i Sushine Blogger Award 2018! Nel mio ultimo articolo troverai tutte le informazioni, buona fortuna 😃✌️

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