Cosa vedere a Firenze in 2 giorni a piedi

By Silvia - febbraio 04, 2020

Diario di viaggio per trascorrere due giorni a Firenze. Vi consiglierò dove mangiare (anche piatti vegetariani) e fare aperitivo.


Firenze è la città perfetta per il turista. In primo luogo si può girare facilmente e a piedi. È ricca di luoghi d’arte e cultura. 
La cucina tipica è al tempo stesso semplice e ricca di sapori. Iniziamo dunque con il mio diario di viaggio.

Primo giorno: arrivo a Firenze in treno

Sono partita per Firenze in treno, con la speranza che il clima mi regalasse alcuni sprazzi di sole. Piccolo spoiler: fortunatamente è stato così. 

Adoro viaggiare in treno. Durante il viaggio ci si può rilassare, ascoltare musica e leggere un libro. Solitamente abbino entrambe le cose.

Raggiungere Firenze in treno è molto consigliato.

La stazione centrale di Santa Maria Novella dista soli dieci minuti dal centro storico. Nel centro storico sono situate la maggior parte delle maggiori attrazioni.

Vi assicuro che visitare molte opere d’arte, palazzi e monumenti in poco tempo è davvero una passeggiata.

Cosa visitare a Firenze?

Iniziamo dal cuore della città: Piazza del Duomo.

In Piazza del Duomo sorge la cattedrale di Santa Maria del Fiore. Si tratta di un capolavoro architettonico che colpisce per la sua eleganza. 

Accanto troviamo il Campanile di Giotto ed il Battistero di San Giovanni.
Questi monumenti sono realizzati con gli stessi colori e marmi con cui è stata realizzata la Chiesa per dare un senso di continuità e armonia.
Sapete che questi marmi cambiano leggermente colore con la luce del sole?

La cattedrale è sormontata dall'imponente Cupola del Brunelleschi
Questa è il simbolo dell’architettura rinascimentale. 
È soprannominata dai fiorentini “Testone” e si vede da quasi tutti i punti di Firenze. 
Non tutti sanno che le cupole sono in realtà due: una interna (con uno spessore di circa due metri) ed una esterna, che ha il compito di proteggere quella interna dalle intemperie.

Pranzo veloce vicino al Duomo

Per pranzo ho provato Panini Toscani, un locale situato in un piccolo anfratto rustico. All'interno trovate solo un bancone con le materie prime ed alcuni tavolini realizzati con le botti.
Mentre è possibile sedersi a pranzare fuori in un dehors vista Santa Maria del Fiore.
Qui il personale propone gratuitamente una degustazione con tre tipi di salumi e tre di formaggi.
Punto a favore di questo locale sono sicuramente gli ingredienti a chilometro zero e un buon rapporto qualità-prezzo.

Dove trovare la famosa giostra?

Nel pomeriggio mi sono recata in Piazza della Repubblica.
Proprio qui si trova la famosa giostra, simbolo Fiorentino.
La particolarità è che le decorazioni superiori della giostra raffigurano i luoghi principali della città. 
Lo avevate notato? A Firenze, dove tutto è arte, anche una semplice giostra è un’opera di artigianato.

Il mercatino delle pelli

A proposito di artigianato, a pochi passi da Piazza della Repubblica si trova il Mercato di San Lorenzo. La parte esterna del Mercato è caratterizzata da file di bancarelle colorate.
Qui è possibile trovare accessori di ogni tipo e colore: dalle borse in pelle ai filati.
Se passate di qui non potete non dare una carezza al famoso maialino di bronzo. Porta fortuna!

Piazza della Signoria e il museo di Gucci

Da qui procede verso Piazza della Signoria.
È una piazza immensa, colma di persone e di monumenti storici e contemporanei. Qui è possibile ammirare Palazzo Vecchio e la copia del David di Michelangelo (l’originale si trova nella Galleria dell'Accademia per preservarlo dalle intemperie).

Nella piazza troviamo la fontana del Nettuno, la statua equestre di Cosimo il Vecchio e perfino un albero di gelso all'interno di un poliedro.
Si tratta di un tributo alla mostra dedicata a Leonardo Da Vinci e alla sua passione per la botanica. L'installazione rappresenta infatti un incontro tra Arte e Natura.

Se siete appassionati di moda, potete visitare il museo di Gucci all'interno del Palazzo della Mercanzia. È dedicato alla storia della moda e alle origini della maison. Il biglietto costa 2 euro per gli studenti universitari o con meno di 25 anni.

Cena vegetariana a Firenze

Successivamente vi consiglio di passare l'ora del tramonto su Ponte Vecchio. Rimarrete incantati dai raggi del sole pomeridiano che illuminano le botteghe e si riflettono sulle vetrine scintillanti d’oro.

Infine, per la cena vi consiglio La Bohème Restaurant & Café.
Qui potrete gustare specialità fiorentine semplici e al tempo stesso gustose.

All’interno del menù ci sono proposte vegetariane come il riso ai formaggi della casa. Ottimo rapporto qualità prezzo e personale cordiale.

Tramonto su Ponte Vecchio


Secondo giorno: visita agli Uffizi.

La mattina successiva l’ho dedicata a visitare il museo degli Uffizi. Il biglietto costa 2 euro per gli studenti o per chi ha meno di 25 anni.

È uno dei musei più grandi al mondo e ospita alcune delle opere più famose del Rinascimento italiano.

Non ricordate nulla di storia dell'arte? Nessun problema, sono sicura che questo museo vi saprà stupire.

La mostra inizia al secondo piano ma già solo il corridoio che conduce alle sale dell’esposizione è di per sé un opera d’arte. Troverete file di statue appartenenti all'arte romana e greca e vetrate che si affacciano sull'Arno.

Ho potuto finalmente vedere con i miei occhi le opere dei libri di arte.
Mi sono incantata prevalentemente davanti alla Nascita di Venere e alla Primavera, entrambe dell’artista Botticelli.
Che emozione immaginare con quanta dedizione gli artisti si dedicavano alle sculture e ai quadri.
Quanta minuziosità, studio e allegorie nascoste dietro ciascun elemento scolpito o raffigurato.
Pensate, nel quadro della Primavera, Botticelli ha dipinto più di 138 specie di piante ai piedi dei personaggi.

Primo posto instagrammabile: la caffetteria degli Uffizi all'interno del museo. Da qui si gode di una vista su Piazza della Signoria dall'alto.

Pranzo all'antico Vinaio

Proprio vicino agli Uffizi, si trova uno dei locali più famosi di Firenze.
Si tratta dell'Antico Vinaio.

Questo locale vanta la migliore schiacciata di tutta la città per quanto riguarda il rapporto-qualità prezzo.

L'unica pecca? La fila infinita, ma rispettosa, di turisti.
Se la pazienza è il vostro forte, verrete ripagati da un pranzo vista Lungarno.

La Firenze non turistica

Nel pomeriggio sono andata alla scoperta della Firenze più autentica e meno conosciuta dai turisti.
Un’amica fiorentina mi ha fatto da guida.

Passando per il Lungarno abbiamo attraversato il Ponte di Santa Trinita
È un ottimo punto per realizzare scatti con lo sfondo di Ponte Vecchio.

Nel quartiere dell’Oltrarno siamo passate per Piazza della Passera.
Questa piazza si chiama così proprio per il motivo che immaginate e ospita diverse manifestazioni culturali.

Vi sono numerose trattorie in cui si può assaggiare un altro piatto tipico fiorentino: le polpette di lampredotto.

Qui si trova la Basilica di Santo Spirito, riconoscibile per la facciata “minimal”.
Per un aperitivo con vino toscano e cicchetti (tartine varie) vi consiglio Bulli e Balene.

Tornando verso il centro ho ammirato Via dei Tornabuoni.
Questa via scintillante ospita tutti i negozi di alta moda.
Proprio qui si trova l’installazione natalizia a forma di palla di Natale.

Foto scattata in Piazza della Singoria

Santa Croce e i mercatini Natalizi

La mattina prima della partenza è stata la volta della Basilica di Santa Croce.
La piazza ospita i mercatini natalizi sin da fine novembre. Potete respirare un po' di atmosfera tra vin brulé, profumo di cannella, spezie e stelle luminose.

Dove fare un brunch di lusso? La Ménagère

Il mio viaggio si conclude da La Ménagère con Teresa.
È un bistrot molto particolare ricreato dal primo negozio di casalinghi fiorentino.
All'interno l'allestimento non è convenzionale.

Un lato del negozio è dedicato alla realizzazione di mazzi di fiori e all’home decore. L’altra parte ospita un bistrot per colazioni e merende e un ristorante.
I prezzi sono medio alti ma il luogo è davvero ricercato e suggestivo per la colazione o il brunch.

Dove ho soggiornato a Firenze?

Ho soggiornato presso il bed and breakfast “La Terrazza sul Duomo”, nel cuore del centro storico. Soggiornando qui è possibile accedere ad una terrazza panoramica sui tetti di Firenze.

(Purtroppo, causa pioggia, non ho visitato il famoso Piazzale Michelangelo, un altro punto panoramico degno di nota. Questa mi sembra quindi un'ottima giustificazione per tornare a Firenze al più presto.)

Cosa penso di Firenze?

È una città molto varia: colorata, semplice da girare e con tanto da scoprire.
Tra monumenti, curiosità e buon cibo, la capitale toscana conserva al tempo stesso ricercatezza e atmosfera leggera.
Un altra città italiana che ho amato è stata Roma.







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