Armocromia. Cos'è e a cosa serve? La teoria delle stagioni e dei sottogruppi

By Silvia - maggio 23, 2020

Cos'è l'armocromia in poche parole?

L'armocromia è la disciplina che studia come il colore si relazione con l'immagine di ciascuna persona.

I colori non sono tutti uguali. Anche uno stesso colore può cambiare a seconda della temperatura, della luminosità o della saturazione

Chi è esperto in fotografia o utilizza programmi di color correction ritroverà una familiarità in questi concetti.

Dunque veniamo subito al punto successivo, cioè a cosa serve. Leggi qui se invece vorresti sapere chi ha inventato l'armocromia.

A cosa serve l'armocromia?

L'obbiettivo dell’armocromia è scoprire la palette (cioè l'insieme) di colori che più valorizzino e danno luce a ciascuno di noi.

I colori giusti per noi sono quelli che vicino al nostro viso fanno illuminare la
pelle rendendola più sana e omogenea. 

Al contrario, i colori che non ci donano tendono a spegnere il colore naturale del viso e ad accentuare le occhiaie.

L'armocromia, lavorando per ripetizione, ci aiuta ad individuare i colori che rendono omogenea la nostra immagine.

I colori giusti per noi infatti non devono penalizzarci. 

Inoltre, non devono essere nemmeno così intensi da dominare la nostra immagine, catturando l'attenzione su di loro piuttosto che su di noi.

Perché le quattro stagioni?

L'armocromia lavora catalogando le persone all'interno delle quattro stagioni.
Che si suddivideranno a loro volta in sottogruppi.

Queste stagioni non hanno nulla a che fare con la stagione preferita del singolo oppure con il suo mese di nascita.

Sono convenzionalmente chiamate così perché i colori al loro interno (o palette) ricordano le fasi della natura in quel determinato momento dell'anno.

Vediamole insieme.

L'autunno

Le caratteristiche di questa stagione sono:
  • tonalità calde
  • colori che richiamano quelli delle foglie, delle spezie e della terra
  • intensità bassa
Chi appartiene a questa stagione avrà un sottotono caldo, un'intensità medio-bassa e un contrasto nel mix occhi-pelle-capelli basso.

La stagione autunno comprende tre sottogruppi. La scelta del sottogruppo si determina in base alla caratteristica dominante del soggetto.
  • deep - la dominante è il colorito sempre abbronzato;
  • warm - la dominante è il sottotono caldo;
  • soft - la dominante è il contrasto basso e il sottotono quasi neutro.

La primavera

Le caratteristiche di questa stagione sono:
  • tonalità calde
  • colori brillanti che richiamano la natura che si risveglia
  • intensità medio-alta
Chi appartiene a questa stagione avrà un sottotono caldo, un'intensità alta e un contrasto nel mix occhi-pelle-capelli medio-alto.

I sottogruppi della primavera sono:
  • light la dominante è la chiarezza;
  • warm - la dominante è il sottotono caldo e dorato;
  • bright - la dominante è l'intensità molto alto e la brillantezza dei colori.


L'estate

Le caratteristiche di questa stagione sono:
  • tonalità fredde
  • colori lunari che ricordano la sabbia e l'acqua cristallina
  • intensità bassa
Chi appartiene a questa stagione avrà un sottotono freddo, un'intensità medio-bassa e un contrasto nel mix occhi-pelle-capelli basso.

I sottogruppi dell'estate sono:
  • light la dominante è la chiarezza;
  • cool - la dominante è il sottotono freddo e l'intensità dei colori;
  • soft - la dominante è il contrasto basso e l'omogeneità.


L'inverno

Le caratteristiche di questa stagione sono:
  • tonalità fredde
  • colori fortemente contrastati, pensate al crepuscolo d'inverno
  • intensità alta
Chi appartiene a questa stagione avrà un sottotono freddo, un'intensità medio-alta e un contrasto nel mix occhi-pelle-capelli alto.

I sottogruppi dell'inverno sono:
  • bright la dominante è l'intensità (spoiler, unici a poter avere l'occhio azzurro a forte contrasto con i capelli scuri);
  • cool - la dominante è il sottotono freddo;
  • deep - la dominante è la profondità dei colori.

Credit foto palette: Pinterest. Palette create da Italian Image Institute.

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